Da settimane stiamo chiedendo a Giorgia un atto di coraggio.
Vorremmo – con tutto il cuore e con un buon italiota “scordiamoci il passato” – vedere la Meloni non solo urlare “sono italiana, dono cristiana, sono una madre…”, ma anche azioni concrete in questa direzione.
La Meloni è italiana?
Scelga la Patria contro Bruxelles!
È una cristiana?
Dica no alla guerra, sostenga Trump ed il multipolarismo e lasci stare Zelensky!
È una madre?
Dia un futuro di pace ai figli d’Italia ed invece di far sperperare 800 miliardi per le armi, si batta per le famiglie ed il lavoro.
Ma ancora vediamo tanta confusione nel Presidente del Consiglio.
Da una parte rilascia ottime dichiarazioni alla stampa, dall’altra continua a sostenere le sanzioni contro Mosca.
Al Financial Times ha dichiarato: “Sono d’accordo con JD Vance. Infantile scegliere tra Europa e Stati Uniti. Trump non è un avversario”.
Non solo, ha anche sostenuto le dure posizioni di Vance contro Bruxelles: “Lo dico da anni… L’Europa si è un po’ persa…”.
Infine ha anche detto che mostrare i muscoli contro la Russia è sbagliato.
Peccato che sempre ieri l’altro il Premier italiano, in Europa, ha votato la riconferma delle sanzioni contro la Russia.
Un ennesimo atto di ostilità contro Mosca e una scelta anti-nazionale ed anti-popolare.
Infatti sono l’Italia e gli italiani a pagare il prezzo più alto.
Su questo tema è intervenuto Marco Rizzo, leader di Democrazia Sovrana Popolare: “Adesso il Governo dovrebbe spiegarci dove sta l’interesse dell’Italia a proseguire con le sanzioni alla Russia. Trump e Putin fanno la pace e noi continuiamo ad avere l’energia che costa molto di più per tutte le imprese, piccole e medie”.
Ha attaccato il sovranista popolare: “La vicenda energetica vale 10 volte di più degli ipotetici dazi degli Stati Uniti. E nessuno ne parla. Neanche Salvini e la Lega, che dicono anche cose giuste, ma poi votano per il proseguo delle sanzioni e quindi per il massacro dell’economia italiana”.
Come non essere d’accordo con Marco Rizzo?
La Meloni continua ad avere un atteggiamento da “movimento ondulatorio”…
Dovrebbe capire che il tempo delle posizioni mediane è terminato.
L’Italia deve uscire dall’Europa e porsi dalla parte della pace, del lavoro e della libertà.
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